Fu dimora dei Conti Bianco di San Secondo che, nel 1673 acquistarono il feudo di Barbania col titolo baronale.
Carlo Giacinto Bianco di Barbania, grande benefattore e maggiordomo del re Carlo Alberto, morì a Torino nel 1878 e lasciò tutti i suoi averi ai Salesiani di Don Bosco.
Nonostante le ristrutturazioni effettuate per adattare a uffici gli ambienti del palazzo, ai quali si accede dal portico antistante, è evidente la buona architettura dell'insieme.
I restauri hanno riportato alla luce antichi soffitti a cassettoni ma, degli arredi originali, rimangono poche testimonianze. Il giardino ospita al centro delle sue aiuole il monumento ai Caduti.